Grandina e c`é vento ed io sto dal parrucchiere. Ho anche le ballerine.
Si, al di là della gente
ti cerco.
Non nel tuo nome, se lo dicono,
non nella tua immagine, se la dipingono.
Al di là, più in là, più oltre.
Al di là di te ti cerco.
Non nel tuo specchio
e nella tua scrittura,
nella tua anima nemmeno.
Di là, più oltre.
Al di là, ancora, più oltre
di me ti cerco. Non sei
ciò che io sento di te.
Non sei
ciò che mi sta palpitando nelle vene,
e non è me.
Al di là, più oltre ti cerco.
E per trovarti, cessare
di vivere in te, e in me,
e negli altri.
Vivere ormai di là da tutto,
sull’altra sponda di tutto
- per trovarti -
come fosse morire.
— Pedro Salinas
Ora che ci faccio caso, una sessantina in meno
Perdonami, la prossima volta tenterò di rendere le stronzate che mi passano per la testa più simili a trattati filosofici.
Sono convinta del fatto che quando finalmente avrò in mano la mia vita, ma completamente, nel senso che davvero potrò fare tutto quello che voglio, andare dove mi pare, viverla a trecentosessanta gradi, mi verrà un enorme attacco di panico e resterò li bloccata a vegetare.
“Scusami, ti prego pensami, sono sempre inopportuno, ti lascio stare, scusami (x infinito) *pianti random* “
Senti bello mio, ma le palle dove le hai lasciate?
Tuona, aria fredda entra dalla finestra e tutto mi sembra improvvisamente più profumato, più vivo.